Introduzione
Le porte logiche sono i mattoni fondamentali dell'elettronica digitale moderna. Questi componenti eseguono operazioni logiche di base su segnali elettrici, formando la base di tutti i circuiti digitali, dai semplici timer ai potenti microprocessori.
Le porte logiche non sono commercializzate come singoli componenti, ma sotto forma di circuiti integrati. Un circuito integrato in generale è un circuito elettronico complesso (contenente a volte molte migliaia di componenti singoli, quali transistor, diodi, resistenze, ecc.) interamente realizzato su un'unica piastrina (chip) di materiale semiconduttore (di solito silicio). Per garantire l'isolamento elettrico e il corretto collegamento del circuito, il chip viene incapsulato in un contenitore, di solito di materiale plastico, detto package. Dal package spuntano i terminali metallici (piedini o pin) di connessione del circuito. Il tipo di package più usato per le porte logiche e i circuiti digitali più semplici è il DIP (Dual In-Line Package), il quale presenta 14 pin suddivisi in due file di 7 poste su due lati del contenitore.
In questo sito, esploreremo due delle tecnologie più rilevanti per la realizzazione di porte logiche: TTL (Transistor-Transistor Logic) e CMOS (Complementary Metal-Oxide-Semiconductor). Queste tecnologie hanno segnato l'evoluzione dell'elettronica digitale e continuano ad essere fondamentali anche nell'era dei dispositivi nanometrici.
Inizieremo con un viaggio nella storia di queste tecnologie, per poi approfondire i principi di funzionamento, le caratteristiche elettriche, le applicazioni pratiche e le aziende leader nel settore.